Vallelunga esisteva già come feudo nella seconda metà del ‘300 sotto il potente barone palermitano Giovanni di Caltagirone; solo nella prima metà del XV sec. con Don Pietro Marino, nobile terminese, sorse il primo centro abitato che, ottenendo dal viceré Duca di Ayala la “ Licentia Populandi ” nel 1633, diede vita ad un forte movimento migratorio trasformandolo in un feudo nobile e popolato, con il nome di “T erra Marini ”.
Con la dinastia dei Papè, principi di Valdina (1645- 1812), il feudo riprendeva la sua originaria denominazione di Vallislonge . Nel 1671 Don Giacinto Papè, con privilegio del Re Carlo II di Spagna, ottenne il titolo di Duca sulla terra della baronia Vallelunga da denominarsi “Prato Ameno”: questo titolo comprendeva il feudo con un ameno giardino e casa signorile posta in un fondovalle nel feudo Magazzenacci, nella parte nord ovest, oggi l'attuale contrada “Giardino”.
Vallelunga tra un alternarsi di periodi di crisi e di benessere continuò il suo progresso negli anni, arricchendosi culturalmente e sviluppandosi economicamente fino a diventare un vero e proprio paese evoluto e bene organizzato; anche se negli ultimi decenni il paese, risentendo di una perdurante crisi socio-economica, ha subito un massiccio fenomeno migratorio. Oggi conta una popolazione di 3.831 abitanti.